Vietti e il re nudo
18 AGO 20

Sul suo blog ci sono i numeri delle Quirinarie: 28.518 votanti su 48.292 aventi diritto, Rodotà scelto da 4.677 persone, meno del tetto degli amici che si possono avere su Facebook, la prima, Gabanelli con 5.796 preferenze”. Da cui: se-lo-chiede-la-rete-è-il-popolo-che-lo-vuole. Altro che re nudo, scorticato direi. Ma cos'è la Rete, come descriverla? Provate ad immaginare cosa accade se si fa entrare un'orda di bambini in un supermercato con migliaia di giocattoli diversi a disposizione, senza vincoli e senza alcun controllo. O meglio, sottoposti solo a quello di chi ce li ha fatti entrare, nel caso, Grillo. Ma loro non lo sanno: sono bambini. Si credono liberi, si scatenano ebbri di protagonismo, prendono, lasciano, passano da uno all'altro, rompono, usano e buttano, litigano tra loro, si strappano di mano quello che trovano. Poi c’è un gruppuscolo, una piccola minoranza, che sceglie il pupazzo di Crudelia de Mon e pretende che sia il pupazzo di tutti. Anche di quelli fuori dal supermercato. Felici, anonimi, irresponsabili e paghi. Cosa può desiderare di più, un bambino? Questo accade in Rete. Ma l’assalto ai giocattoli lo chiamano “Democrazia”. Ovviamente i bambini ci credono: sono bambini.